Sto finendo di gustarmi la sessione di Q&A offerta generosamente a tutti i presenti da Larry Page, al Google I/O 2013, di cui Marco Usai è stato oggi il nostro portavoce ufficiale tramite live blogging: qualcosa però nel corso della conferenza ha attirato la mia attenzione. In questo keynote che sta durando decisamente troppo per la mia sopportazione, è stata presentata una cosa meravigliosa, per cui tutti noi di Leonardo tifavamo da tempo: Hugo Barra ha tirato fuori dalla tasca un Galaxy S4, mostrando come sopra ci fosse Android come Google l’ha concepito, senza interfaccia Touchwiz.

È un evento particolare senz’altro, e ha attirato la mia attenzione. Innanzi tutto qualche informazione collaterale: Samsung Galaxy S4 “Nexus Edition” verrà reso disponibile attraverso Google Play, con le tradizionali modalità attraverso le quali è possibile acquistare un Nexus. Sicuramente  è un passo interessante, perché denota la volontà di Google di stare col fiato sul collo alle case produttrici di smartphone Android, cooperando con loro per espandere l’orizzonte Google Experience verso l’unificazione di tutti i device in un unico grande “playground”.

Non è il primo caso di cooperazione così stretta: XPeria Z di Sony sta ricevendo quasi lo stesso trattamento, e voci di corridoio vedono HTC impegnata in qualcosa di abbastanza simile, anche se è stata smentita la collaborazione tra HTC e Google riguardo un ipotetico “Nexus” HTC One. Se i top di gamma entrassero in una alliance di questo tipo secondo me si arriverebbe al top della user experience: vedremo col tempo che cosa accadrà.

Io però, da possessore di Galaxy S3 con CyanogenMod, non posso che approvare l’operato di Samsung e Google.