I disastri periodicamente scuotono la nostra società, e nel momento storico in cui la tecnologia è pervadente, questa fornisce alle persone che si trovano in situazioni di pericolo modo di informarsi rapidamente e rendere anche il mondo a conoscenza di un determinato avvenimento. Così avviene per esempio con Facebook Safety Check, uno strumento che consente sulla piattaforma di Mark Zuckerberg di avvertire i propri contatti della propria condizione a chi si trova in un luogo con situazioni di pericolo (si pensi ai recenti attentati di Parigi, Bruxelles e Istanbul) o calamità naturali, come terremoti e tsunami.

Ora anche Google, come riporta The Verge, si muove in questa direzione, integrando direttamente all’interno dei risultati delle ricerche informazioni sui terremoti recenti. Effettuando per esempio su Google una ricerca utilizzando la chiave terremoto, o terremoto vicino a me, farà comparire una card con dati come magnitudo ed epicentro del terremoto principale, ma anche informazioni sulle scosse minori correlate per contestualizzare l’avvenimento. La nuova funzionalità su Google darà così modo alle persone di distinguere correttamente una lieve scossa da una più potente ma magari verificatasi in un luogo distante da dove si è percepita; verrà mostrata la forza della scossa in diverse aree geografiche.

Inoltre, dopo le informazioni sul terremoto x, Google mostrerà al pubblico consigli sui comportamenti da tenere per stare in sicurezza in seguito ad una scossa. Pensiamo a chi vive in Giappone per esempio, dove i terremoti sono molto frequenti: lo strumento di Google potrebbe rivelarsi molto utile per capire rapidamente e con precisione l’accaduto, nonostante molti (come l’autore del post di The Verge linkato in precedenza) siano soliti cercare su Twitter contenuti relativi ad una scossa ed alla sua intensità. Google potrebbe dare maggiore qualità a questo tipo di informazioni con la sua nuova feature.