Samsung non ha intenzione di restare a guardare, adesso che Google ha messo in libera vendita i Glass negli Stati Uniti: a settembre – dal 5 al 10 – presenterà i Gear Glass, che installeranno Tizen, allo IFA 2014 di Berlino. Una doppia sfida dalla multinazionale sudcoreana, perché la scelta del sistema operativo (già utilizzato per Galaxy Gear 2, Neo e Gear Fit) potrebbe aprire degli scenari molto interessanti. La prima domanda, però, è come saranno… e quanto costeranno gli occhiali. Il prezzo sarà inferiore a quello di Google?

Negli ultimi giorni, sono scoppiate delle polemiche per il fatto che i materiali dei Glass costino tra gli ottanta e i duecento dollari – a seconda delle diverse stime – e Google ha appena affidato la guida del comparto produttivo a Ivy Ross, perdendo Adrian Wong che è stato assunto da Facebook a Oculus VR. Samsung potrebbe introdurre un nuovo temibile rivale, associando Gear Glass a una gamma già rodata di smartwatch e al nuovo Galaxy S5 che completa l’equipaggiamento per il fitness con un sensore che misura i battiti cardiaci.

Tizen è il protagonista delle ultime scelte di Samsung, pronta a distribuire degli smartphone in India e Russia: Galaxy S5 sarà davvero l’ultimo con Android? È sempre più probabile, considerato il lancio imminente del programma Silver che sostituirà i Nexus. Impossibile che la piattaforma sia abbandonata del tutto, però un successo del sistema operativo open source nei mercati emergenti potrebbe convincere Samsung a installarlo sui dispositivi di fascia alta. Gear Glass sarà la definitiva conferma alla maturità dell’ecosistema.

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