Il progetto dei Google Glass è pronto per risorgere dal fallimento della prima versione mai debuttata sul mercato. All’inizio di quest’anno, il programma dei Google Glass è stato affidato alla divisione Nest di Tony Fadell, con l’obiettivo di realizzare un dispositivo wearable veramente innovativo e che potesse essere commercializzato nel più breve tempo possibile. A distanza di pochi mesi, quindi, la FCC svela una nuova versione di Google Glass che è attualmente in fase di testing.

I Google Glass hanno rappresentato uno dei progetti più all’avanguardia di sempre, tuttavia con il passare del tempo gli sviluppatori hanno iniziato a credere sempre di meno su questa tipologia di device. L’azienda di Mountain View ha continuato ad investire sui propri occhiali intelligenti e sembra che a breve debutterà una nuova versione che è in fase di testing.

Le indiscrezioni provengono dal sito web Droid Life che si è accorto di un nuovo prodotto marchiato Google che è nei registri FCC con ID A4R-GG1. Se da un lato questo prodotto può essere ancora misterioso, dall’altro troviamo un’etichetta inusuale. Infatti, il dispositivo di Google non è stato inserito in una qualsiasi categoria, bensì la FCC lo ha inserito in una sezione denominata “Bluetooth & DTS/UNII a/b/g/n/ac” con nome del modello “GG1”. Di fatto, la sigla GG1 porta alla mente le iniziali del nome Google Glass.

Andando a vedere più in dettaglio all’interno dei test, è stato scoperto che il dispositivo supporta il protocollo 802.11 a/b/g/n/ac WiFi sia a 2.4GHz che 5GHz. Allo stesso tempo integra la tecnologia Bluetooth LE e una batteria ricaricabile, non rimovibile. Il prodotto, inoltre, è dotato di caricatore e cavo USB che permette di collegare il dispositivo al PC, ricaricandolo o trasferendo dati.

Un altro punto importante riguarda il logo FCC che, rispetto a molti prodotti, non verrà raffigurato sui Google Glass, bensì verrà integrato all’interno del software. In questo modo, gli occhiali dell’azienda di Mountain View non avranno alcun logo anti-estetico stampato sopra.

Per il momento, quindi, ci piace credere che i Google Glass possano essere quasi pronti per la commercializzazione. Di fatto, non vi sono prove evidenti sul fatto che GG1 stia per Google Glass, anche se il team capitanato da Tony Fadell potrebbe aver lavorato talmente a lungo da essere riuscito, in pochi mesi, a risolvere buona parte delle problematiche tecniche riscontrate in passato.