Non tutto è oro quello che luccica. La foto qui sopra, pubblicata su Google Plus dallo stesso soggetto ripreso, ha scatenato Marcus Wohlsen che su Wired ha accostato i Google Glass ai Segway, mettendo in croce la stoltezza dei geek che avevano visto in quel prodotto come in questo un oggetto capace di cambiare il mondo.

Per chi non l’avesse riconosciuto il personaggio sotto la doccia con i Glass è Robert Scoble, uno dei geek che sostiene maggiormente gli occhiali cibernetici di Google al punto da aver lasciato l’iPhone per quelli.

Secondo Marcus i Glass come i Segway sono troppo idioti per sopravvivere, perché sono un prodotto antisociale. Per sostenere la propria tesi Marcus consiglia di dare un’occhiata non solo a Scoble, ma anche ai personaggi del tumblog White men wearing Google Glass. Il fatto di sembrare idioti con un paio di occhiali del genere dovrebbe essere il motivo per non usarli. Altrimenti la gente telefonerebbe sempre con gli auricolari Bluetooth, sostiene Marcus. E invece il Bluetooth lo usiamo quasi esclusivamente quando guidiamo.

In effetti chi potrebbe spendere 1.500 dollari per una cosa che lo fa sembrare idiota se non un nerd? Il problema è che tutti gli altri non sono nerd. Personalmente devo riconoscere una certa sensatezza al ragionamento di Marcus, secondo cui i tizi di Segway non hanno preso in considerazione i legami irrazionali fra gli uomini e le loro auto. Voi che ne pensate?

La risposta di Scoble è arrivata su Google Plus, dove ha postato una foto di due persone che utilizzano il Segway. Foto scattata ad Half Moon Bay dove la gente noleggia i Segway per farsi un giro. L’ho visto fare anche io a San Francisco, ma mai fuori dalla Silicon Valley. Ovviamente, foto scattata mentre tenevo mia moglie per mano senza necessità di tirare fuori uno smarpthone, ha precisato Robert.