Oggi al Cebit di Hannover la startup italiana GlassUp presenterà il proprio primo prototipo funzionante di occhiali cibernetici. Una versione italiana dei Google Glass che sono riusciti a far passare ad Android nientepocodimenoche Robert Scoble.

Domani libereremo la bestia hanno scritto ieri nella newsletter i ragazzi di GlassUp. La dimostrazione alla fiera di Hannover servirà a far capire in che modo questi occhiali possono essere utilizzati. Tre le app protagoniste:

  • Museo, capace di mostrare la descrizione e la storia di un’opera d’arte non appena le ci si avvicina;
  • Straniero, che mentre parli con una persona straniera esegue simultaneamente la traduzione istantanea e te la mostra;
  • Messaggi, che mostra a chi indossa gli occhiali mail e SMS.

Negli occhiali di GlassUp sarà possibile inserire normali lenti graduate già in uso e sono compatibili non solo con Android, ma anche con iOS e in futuro potrebbero essere in grado di interagire con le altre piattaforme.

Il lancio dei GlassUp avverrà a breve tramite Kickstarter, la piattaforma di crowdfunding utilizzata anche da Jewelgram e che Gianpiero Riva ci ha spiegato come utilizzare dall’Italia.