Gli occhiali di Big G sono arrivati in Italia, al prezzo di 2.000€, in alcune vetrine delle catene MediaWorld e Saturn: l’esposizione è iniziata in diverse città – come Roma e Firenze – ma soltanto un negozio milanese li mette in vendita a quel prezzo. Il problema? Google non ha autorizzato l’importazione e il commercio nel nostro Paese, quindi l’acquisto potrebbe essere incauto perché i Glass non possono essere ceduti o rivenduti a terzi. È un’operazione pubblicitaria che potrebbe costare molto caro a chi cadesse nel tranello.

Non è chiaro perché le due catene di prodotti tecnologici abbiano voluto anticipare una concorrenza che non esiste: al momento, Google vende direttamente i Glass – disponibili negli USA a $1,500 e nel Regno Unito a £1,000 – che non sono distribuiti ad altri intermediari. Il prezzo è sospetto, perché nonostante gli Inglesi debbano sborsare più degli Statunitensi… la differenza per gli Italiani sarebbe di circa ottocento euro. Sarebbe davvero troppo, a prescindere dalle tasse e dalle spese d’importazione. Il cambio sarà uno a uno?

È un’ipotesi probabile, che comunque renderebbe i Glass più cari in tutta l’Europa — rispetto agli Stati Uniti: il divario dovrebbe equivalere grossomodo al cambio fra la sterlina e il dollaro, considerata la differenza nella cifra proposta ai Britannici. L’acquisto degli occhiali, disposti a pagare troppo pur d’averli, è considerato legale da Mountain View? La prontezza della risposta di Google lascia intendere che i modelli in commercio non siano realmente utilizzabili e, perciò, occorre prestare molta attenzione all’offerta.

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