Se i Glass costano troppo, soprattutto in relazione ai costi di produzione, esiste un’alternativa per averli a meno di 100€: costruirli da sé con Raspberry Pi. Google spende $80 per assemblare gli Explorer che al pubblico sono venduti a $1.500, ma – con qualche accorgimento e i materiali giusti – la spesa può essere evitata. Certo, considerando gli strumenti e la stampa tridimensionale il prezzo complessivo dell’operazione lievita… però non raggiunge la metà di quanto costerebbero gli occhiali con Android e non serve attendere.

Adafruit, un distributore statunitense di prodotti per l’elettronica integrata, propone una guida passo-passo che permette d’ottenere un paio d’occhiali del tutto simili ai Glass con Raspberry Pi. L’ostacolo maggiore riguarda i componenti da stampare, che presuppongono il possesso d’una stampante tridimensionale: i prezzi stanno scendendo – grazie a progetti come Micro 3D Printer – ma sono tuttora piuttosto elevati. Nulla vieta di commissionarne la produzione a terzi, per un prezzo onesto, e completare l’assemblaggio del device.

Qual è il trucco? Beh, la base di partenza è un occhiale già predisposto alla proiezione dei contenuti multimediali: su Adafruit costa $109.95 che corrispondono a meno di ottanta euro. Questo dev’essere disassemblato e rimontato seguendo le istruzioni, poi collegato a Raspberry Pi. La guida include gli schemi per la stampa dei componenti in plastica e il software da installare. Il risultato finale non è proprio identico a quello ottenibile acquistando i Glass, ma l’effetto è abbastanza realistico per provare a costruirli da sé.

photo credit: Noe & Pedro Ruiz cc