Finalmente, i Glass sono in libera vendita — negli Stati Uniti. Google ha annunciato l’estensione del programma Explorer a tutti i cittadini maggiorenni statunitensi, a patto che gli occhiali siano in stock. Il prezzo è sempre di $1,500… e non è scontato che l’operazione possa essere un flop: non abbiamo dei dati ufficiali sulle vendite del gadget e comunque l’Europa è esclusa. Siamo costretti ad aspettare un’ulteriore apertura, ma personalmente ritengo che l’attesa sarebbe una scelta opportuna anche se fossero già disponibili.

Un po’ per orgoglio, considerato che Google ha scelto l’italiana Luxottica per proporre un design più accattivante sulla Titanium Collection. La domanda è sempre la stessa: è giusto spendere quella cifra per gli occhiali? Ognuno risponda in base al proprio portafoglio, poiché anche iPhone – e qualunque altro gadget tecnologico – ha un enorme ricarico sul costo di produzione. Sono convinto che i Glass siano da «wow», però ho qualche dubbio sulla qualità della Explorer Edition che è soltanto il primo esperimento d’una lunga serie.

Nell’attesa di comprare i Glass in Italia – magari, proprio in una versione più accessibile – non sarebbe una cattiva idea investire circa 100€ nella produzione fai-da-te d’occhiali multimediali con Raspberry Pi. Prescindendo dal prezzo, è importante capire se e quanto possano davvero essere comodi: gli Explorer proiettano le immagini di fronte a chi l’indossa e non è detto che tutti riescano a distinguere perfettamente gli ologrammi. Non potendoli provare gratis né rivendere acquistarli sulla fiducia è un errore imperdonabile.

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