Se vi siete riusciti ad aggiudicare un paio di Google Glass con un tweet, o se domani avrete sborsato 1,500 dollari per averli, ricordatevi che non potete (potrete) prestarli a nessuno. La cosa infatti è esplicitamente vietata dai termini di servizio degli occhiali cibernetici di Google.

Vabbe’, dici, sarà scritto tanto per scrivere. E invece no: Google si riserva il diritto di disabilitarti i Glass così che né la persona a cui li hai prestati né tu possiate più farne uso.

È il nuovo modo di vendere software. È il software proprietario baby, direbbe forse Richard Stallman. Lui in fondo ci aveva avvertito: quando compri software proprietario non stai acquistando nulla, solo una licenza d’uso.

La stessa cosa avviene quando compriamo musica su iTunes: mica stai comprando realmente delle canzoni! Infatti non puoi lasciarle in eredità.

Come fa a monitorarti Google? L’hanno spiegato su Wired.com David Kravets e Roberto Baldwin: semplicemente per usarli devi registrarti con il tuo account Google. La scoperta l’ha fatto un tizio che dopo essere stato selezionato per poter acquistare in anteprima i Glass li aveva messi all’asta su eBay, raggiungendo subito i 90 mila dollari. Ecco appunto: non puoi neppure rivenderli. Li hai pagati uno sproposito e non sono neppure tuoi, nel senso che non puoi farci quello che vuoi.

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