Domani, Google permetterà a tutti di comprare i Glass: chi riuscirà ad arrivare fra i primi – dalle tre del pomeriggio per il fuso orario italiano – potrà acquistare gli occhiali, ma sarebbe meglio aspettare. Il motivo principale è che difficilmente potranno essere acquistati dall’Italia perché l’offerta prevede che a comprarli sia un cittadino maggiorenne residente negli Stati Uniti. Non essendo cedibili, è inutile convincere qualcuno a comprare i Glass per poi spedirli nel nostro Paese e non esistono degli espedienti tecnici.

Google non ammette la spedizione a una casella postale e, quindi, è inutile usare Tor per fingere di trovarsi negli Stati Uniti. Quand’anche l’ostacolo della residenza fosse aggirabile – una circostanza che mi sentirei d’escludere – è meglio aspettare, perché gli occhiali acquistabili domani sono la Explorer Edition da $1,500: è molto probabile che nei prossimi mesi sia messa in vendita la Titanium Collection, che avrà un prezzo inferiore e delle caratteristiche più interessanti. Perché spendere tanti soldi, potendo risparmiare?

Inoltre, la Titanium Collection s’arricchirà presto di modelli prodotti da Luxottica per alcuni fra i numerosi marchi gestiti dall’azienda — come RayBan e Oakley. Un altro valido motivo per non comprare domani i Glass è che l’autorità italiana che tutela la privacy dei cittadini non ha ancora considerato le questioni legali sull’utilizzo degli occhiali: già negli Stati Uniti sono stati banditi dai locali pubblici e due possessori dei Glass sono stati aggrediti a San Francisco. Comprarli subito? Potrebbe essere una pessima idea.

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