LiveMap è un progetto russo che – avviato cinque anni fa – ambisce a realizzare dei caschi da motociclista che integrino il navigatore. Art Business vorrebbe migliorare l’esperienza di guida dei biker, evitando la consultazione dei dispositivi attuali, che potrebbero distrarre dai pericoli della strada: esistono numerosi supporti per installare i navigatori sul manubrio delle motociclette, ma potrebbero sbilanciare il pilota. LiveMap, grazie alla realtà aumentata, proietta le indicazioni stradali direttamente sulla carreggiata.

S’è appena concluso, a Roma, il raduno internazionale di Harley Davidson per il 110° anniversario dell’azienda. 160.000 motociclisti hanno “invaso” pacificamente la Capitale e sono stati ricevuti da Papa Francesco, in Vaticano. Immaginate quanti biker potrebbero beneficiare di LiveMap, considerando che la manifestazione romana era limitata a possessori ed estimatori delle moto di Milwaukee. Mi stupisco che nessuno avesse ancora pensato a un dispositivo simile: chissà come lo giudicano i miei amici «harleysti», rientrati da Roma.

Personalmente, sono preoccupato soltanto dal peso dei componenti: è prevedibile che LiveMap appesantisca il casco, ma credo che gli ingegneri russi di Art Business l’abbiano considerato. Perché dovrebbe essere un’alternativa a Google Glass? Gli occhiali di Google hanno la stessa funzione – magari, indossati in automobile – però sarebbero più difficili da utilizzare sulle motociclette. Io li sfrutterei quando devo spostarmi nel centro di Milano, troppo “caotico” per fare attenzione al navigatore… senza rischiare degli incidenti.