La polizia di New York, secondo quanto riportato da VentureBeat, sta testando i Google Glass. Lo sta facendo per i fatti suoi, senza l’aiuto di Google. Chissà se è stato il prossimo film su Robocop a ispirare i poliziotti della più grande stazione di polizia americana o se sono state le serie TV che spopolano negli Stati Uniti. In ogni caso, i poliziotti hanno sborsato 1.500 dollari a pezzo e hanno acquistato i Glass tramite il programma di beta testing di Google.

La polizia di NY non è l’unica interessa ai Glass. Quella di San Francisco pure non vede l’ora di poterci mettere le mani sopra perché, ha spiegato il CIO Susan Merritt, hanno un elevato potenziale per il tipo di attività che il dipartimento è chiamato a svolgere. A San Francisco però sono più avanti sul fronte app, come riporta Digital Trends: hanno già creato delle app che consentono di usare lo smartphone per accedere al database centrale della polizia.

Oltre a offrire un immediato collegamento con tutti i dati archiviati dagli uomini delle forze dell’ordine, i Glass consentirebbero un miglioramento delle azioni di pattuglia, stando a quanto dichiarato da alcuni poliziotti. Grazie alla possibilità di registrare video e alla dettatura i Glass consentirebbero poi di snellire le operazioni di reporting rendendo maggiormente produttivi gli operatori delle forze dell’ordine. Infine, una volta dotati delle app giuste, gli agenti potrebbero sfruttare la videocamera dei Glass per il   matchare i volti con le schede di ricercati e sospettati. Mica male eh? Robocop è sempre meno fantascentico :)

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