Google ha da poco completato tra le polemiche l’unificazione della policy privacy finora distinta per ogni servizio. Adesso, invece, il colosso di Mountain View sembra pronto a varare una versione unificata della piattaforma di giochi. Ecco qualche notizia in più.

Google ha unificato la privacy scatenando polemiche in Rete, adesso si appresta ad unificare anche i giochi, ma il passaggio dalla situazione attuale all’ipotetica piattaforma Google Games, è abbastanza lungo. Andiamo con ordine.

Google Play è uno store lanciato da poco in cui gli utenti possono trovare applicazioni, brani musicali, video e anche dei libri. Contenuti che finora erano disponibili sull’Android Market. Proprio questo dovrebbe pian piano essere sostituito dal Google Play.

L’intenzione però, stando a quanto dice alla Game Developers Conference Punit Soni, il product Manager di Google+, è di unificare tutti i giochi in un’unica piattaforma entro un anno, approdando al Google Games. Espressione usata da Soni che potrebbe avere una valenza duplice: indicare tutti i giochi di Google oppure una piattaforma ad hoc dove gli sviluppatori avrebbero uno spazio dedicato.

Il fine è consentire proprio agli sviluppatori di creare nuovi games a partire dall’HTML5 o da Google Native Client. Il problema potrebbe essere soltanto dopo quando ci sarà da rendere compatibili i giochi creati con Android.