I titoli tecnologici, almeno per ora, non hanno subito dei grossi contraccolpi nella crisi finanziaria che ha coinvolto l’Italia ma ha condizionato anche le performance degli altri indici internazionali. Un caso d’esempio, in tal senso, è rappresentato da Google che ha lanciato il social network con il suo marchio.

Abbiamo già parlato del fatto che Google + fosse un’iniziativa del motore di ricerca, in fase di test, studiata per dare filo da torcere al colosso dei social network. La competizione con Facebook, a quanto sembra, è stata addirittura proficua.

Gli utenti che avessero voluto accedere a Google +, avrebbero dovuto accettare l’invito da parte di alcuni amici. All’inizio il social network sembrava qualcosa di elitario ma è cresciuto in un batter d’occhio e in modo esponenziale. Dopo due settimane dal lancio ufficiale, gli iscritti/invitati sono già cinque milioni e qualcosa più.

In realtà un esame più approfondito ha mostrato che i possessori di un account Google + oscillano tra 1,7 e 4,5 milioni. Numeri comunque da capogiro. A decretarne il successo, pare, l’assenza del meccanismo di richiesta d’amicizia di Facebook.

Di sicuro c’è che crescono i proventi di Google che con l’operazione Google + ha messo in tasca circa 20 miliardi di euro in più. Le azioni che prima del 27 giugno valevano “soltanto” 482,80 dollari, sono salite a 546,60 dollari il 7 luglio.