Google s’appresta a pubblicare un restyling del motore di ricerca che, per quanto riguardi soprattutto la barra superiore dell’interfaccia, costituirà il primo cambiamento “radicale” degli ultimi anni: sarà modificato persino il logo. L’alterazione non è così profonda, ma procede in una direzione che giudico corretta. Google vuole rendere più omogenea la navigazione fra le diverse sezioni del portale e, per farlo, ha intenzione d’adottare un flat design destinato a essere paragonato a quello di iOS 7 — benché non c’entri nulla.

Lunedì mi “lamentavo” per la scarsa omogeneità fra i servizi di Google: tra gli altri, i Webmaster Tools e Places for Business non hanno ancora ripreso il layout proposto a I/O 2013 per la maggioranza delle altre sezioni del portale. Mi auguro che il nuovo design arrivi contemporaneamente su tutti i servizi, perché sarebbe un incentivo a rendere davvero integrata l’esperienza su Google. Entrando nel merito delle novità, il restyling – oltre a proporre un logo più minimalista – è basato sull’inserimento del launcher di Chrome OS.

In pratica, sparirà la barra nera dalla superiore delle pagine: l’estensione di Google+ l’ha resa superflua, ma l’icona con la fotografia scelta per il profilo di Google Accounts non sarebbe sufficiente. Così, un launcher identico a quello di Chrome OS raggrupperà le funzioni del menù e dei pulsanti — portandomi a ritenere che uno fra i taciti obiettivi sia emulare Microsoft con Bing per Windows 8. Integrando lo stesso design a tutti i livelli (magari, persino su Android) Google prepara un «salto di qualità» da tenere d’occhio.