Il 2014 è stato – e continuerà a essere – un grande anno per i Chromebook, che crescono nei mercati in cui sono già presenti e s’apprestano ad arrivare anche nel nostro Paese. Incalzata da Microsoft, Google ha stretto una partnership con Citrix per estendere il supporto di Receiver ai propri portatili: è uno strumento che permetterà d’eseguire i programmi e le applicazioni di Windows 8.1 su Chrome OS, quasi fosse un thin client. È merito della virtualizzazione e l’obiettivo primario, ma non l’unico, sono le strutture sanitarie.

Secondo un sondaggio di Big G, il 66% di chi lavora in ospedale sostituirebbe gli attuali computer con un Chromebook: il 22% preferirebbe dei Windows Thin Client e appena il 12% degli iPad. Forte di queste cifre Mountain View ha trovato in Citrix il partner ideale — trasformando Chrome OS in un sistema operativo capace d’avviare il software di qualunque altra piattaforma. Una soluzione utile a qualunque tipo d’impresa che s’aggiunge a Classroom [vedi gallery] ideato per gli istituti scolastici. Uno scontro diretto con Microsoft.

Non è una novità che le soluzioni di Redmond, a tutti i livelli, sono quelle preferite dalle imprese: dai laboratori scolastici alle reception degli studi medici, i computer con Windows sono dappertutto e Microsoft cerca di frenare l’avanzata dei Chromebook con un portatile a $199 di HP. Google, alleandosi con Citrix, eleva la competizione e muove il mercato dal monopolio di fatto della società di Satya Nadella. Chi riuscirà a prevalere? Una domanda cui potremo rispondere entro qualche mese, aspettando l’anteprima di Windows 9.

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