Google Drive è il servizio di cloud storage offerto da Big G gratuitamente a tutti i suoi utenti. Un servizio che offre 15GB di spazio online che può essere utilizzato dagli iscritti liberamente per salvare dati di qualsiasi tipo, sia documenti che foto o video. 15GB, però, possono andare stretti se si vuole utilizzare la piattaforma cloud con assiduità o per fini professionali. Google lo sa e proprio per questo ha sempre offerto, a pagamento, piani che vanno ad incrementare lo spazio a disposizione. Sino ad oggi, questi piani a pagamento andavano pagati mensilmente come una sorta di abbonamento periodico. Adesso, Google ha deciso che gli utenti potranno decidere di pagare i canoni annualmente invece che ogni mese. Un’opzione di pagamento ancora più interessante visto che Big G ha deciso di offrire un piccolo sconto a chi sceglierà di pagare l’abbonamento annualmente piuttosto che mensilmente.

Sino ad oggi, per esempio, 100GB aggiuntivi costavano 1.99 euro al mese, mentre 1TB veniva fatto pagare 9.99 euro al mese. Con la nuova modalità di pagamento annuale, 100GB extra costano 19.99 euro all’anno con un risparmio rispetto a prima di circa il 16%. 1TB di spazio, invece, costa, annualmente, 99.99 euro con un risparmio netto del 17%. Sostanzialmente Google, con la forma di pagamento annuale, sconta due mesi. Non poco, dunque. La nuova offerta è già disponibile per tutti gli utenti di Google Drive, anche quelli italiani. Va detto, però che i pacchetti upgrade più grandi, cioè quelli da 10TB, 20TB e 30TB non sono interessati da questa promozione volta principalmente a raggiungere gli utenti consumer ed i piccoli professionisti. I piani da 10TB, 20TB e 30TB sono, infatti, principalmente dedicati alle aziende.

Grazie a questi sconti, Google Drive diventa maggiormente competitivo sul piano economico. Il servizio cloud di Big G, infatti, è sempre stato tra i più costosi ed adesso potrà competere maggiormente con i suoi rivali ed in particolare con Dropbox che da tempo offre piani a pagamento a prezzo contenuto. Del resto, il cloud è il futuro e le aziende stanno sempre più spingendo gli utenti alla loro adozione.