Da oggi, Evernote e Google Drive funzioneranno insieme, rendendo più facile che mai catturare, organizzare e collaborare su qualunque cosa l’utente voglia organizzare e appuntare.

L’unione dei due mondi è stata piuttosto naturale: più della metà degli utenti Evernote ha un account Google. Ora chi usa Google Drive può accedere ai sui file Drive in Evernote. Non c´è più bisogno di passare da una app all’altra, puoi lavorare, scrivere o prendere appunti senza interruzioni.

Come funziona?
Tutti i file archiviati in Drive sono ora più facilmente accessibili in Evernote. Invece di vedere solo i link URL, adesso è possibile sfogliare direttamente nei taccuini Evernote ciò che è stato creato o archiviato in Google Drive. Con questa integrazione, i clienti Evernote possono aggiungere un file Drive alle proprie note senza lasciare Evernote. Qualunque modifica ai file in Google Drive, inoltre, viene aggiornata dinamicamente in Evernote.

“Rendere disponibile in Evernote il contenuto Drive era un procedimento naturale per noi” ha detto Alex Vogenthalter, Group Product Manager di Google Drive. “Evernote è un fantastico strumento per la produttività e vogliamo che chi usa Drive abbia accesso ai propri contenuti in qualunque momento e in qualunque luogo voglia farlo”.

Ecco un video che mostra velocemtne come funziona l’integrazione:

Questa integrazione apre la porta verso l’esperienza della potenza di Evernote a milioni di clienti di Google Drive. Google Drive per archiviare idee, ricordi e lavoro ed Evernote per dar loro un senso e farle diventare fonte d’ispirazione di nuove idee. “Dopo aver visto come funzionano bene insieme Evernote e Google Drive, le persone usano intuitivamente entrambi i prodotti”, dice il CEO di Evernote Chris O’Neil. “Per gli entusiasti di Evernote questo è uno sviluppo naturale. Google sta organizzando il mondo dell’informazione e ora Google Drive e Evernote ti aiutano a fare proprio questo con le tue informazioni”.

Oggi questa integrazione beta è disponibile per Evernote Web su Chrome e per Android. Altre piattaforme seguiranno a breve. È prevista un’integrazione ancora maggiore per il prossimo futuro.