Google dedica il doodle di oggi a Plutone, il pianeta nano più popolare del nostro sistema solare ma ancora poco conosciuto da un punto di vista scientifico. Il doodle sul motore di ricerca bigG non è casuale, ma vuole celebrare l’arrivo sul pianeta della sonda New Horizons, lanciata ormai nove anni fa dalla NASA, e che raggiungerà Plutone quest’oggi alle ore 13.50.

La sonda, lanciata dalla NASA nel 2006, ha percorso oltre cinque miliardi di chilometri, ma non toccherà il suolo di Plutone: New Horizons compirà infatti un “flyby”, ovvero un volo radente mantenendosi distante circa 12.500 Km dal suolo del pianeta, alla velocità di 50mila Km/h. Una volta arrivata al punto programmato, la sonda scatterà immagini con una risoluzione pari a un pixel ogni 500m. Le informazioni raccolte dai sensori LORRI (Long Range Reconnaissance Imager) e rai rilevaotri di polveri SDC (Student Dust Counter) verranno poi inviate sulla Terra solo a partire dalla notte di domani.

Il lungo viaggio compiuto dalla sonda ha dato già i suoi frutti: prima di arrivare a destinazione, New Horizons ha già fornito alcuni dati sulla colorazione di Plutone. Secondo i dati, Plutone sarebbe di colore rosso proprio come il ben più conosciuto e vicino pianeta di Marte. Non però per lo stesso motivo: Plutone non è rosso a causa del ferro ossidato, ma perché sono presenti molecole di idrocarburi create dall’interazione fra la luce ultravioletta del Sole, i raggi cosmici e il metano presenti nell’atmosfera e sulla superficie del pianeta.

Una volta orbitato attorno a Plutone, il percorso della sonda non sarà finito poiché proseguirà alla ricerca di altre lune – oltre alle note Cartone, Stige, Idra, Cerbero e Notte – e successivamente si dirigerà verso la fascia di Kuiper, meglio nota come “la culla delle comete”.