Google dedica il doodle di oggi agli 800 anni dalla Magna Carta, documento sottoscritto il 15 giugno 1215 fra il re d’Inghilterra Giovanni Senzaterra – succeduto al fratello maggiore Riccardo Cuor di Leone (morto il 6 aprile 1199) – i feudatari e il clero, ai quali il sovrano concedeva diversi diritti che ridimensionavano in maniera importante il potere del monarca.

Tra i punti più significativi della Magna Carta, si ricordano il divieto per il monarca di imporre nuove tasse ai vassalli senza il consenso del consiglio comune del regno (formato da arcivescovi, abati, conti e baroni); la garanzia per tutti gli uomini di aver diritti ad un regolare processo prima di essere imprigionati da parte di una corte di pari o comunque secondo la legge del regno; proporzionalità della pena rispetto al reato; istituzione di una commissione di 25 baroni che, in caso il re “sgarrasse”, fosse pronta a destituirlo; integrità e libertà della Chiesta inglese.

Oggi la Magna Carta ha un valore altamente simbolico, e viene riconosciuta all’unanimità come il primo documento fondamentale per il riconoscimento universale dei diritti dei cittadini, seppur si trattasse di giurisprudenza feudale.

Il doodle animato mostra un simpatico siparietto animato in cui il re Giovanni Senzaterra, seduto sul suo trono, firma (decisamente controvoglia) la Magna Carta. Lo sketch si conclude con i feudatari che se ne vanno esultando per l’ottenimento della firma, ad eccezione di un personaggio bloccato da una catena, ma a cui una guardia reale lancia una chiave per liberarsi. Quest’ultima sequenza rappresenta il diritto dell’habeas corpus, ovvero la garanzia di un processo regolare.