Ieri Google ha attivato il form per chiedere di sparire dal web in conseguenza di una sentenza della Corte di Giustizia Europea. Apparentemente, a Google si può chiedere di rimuovere qualunque link che ci riguardi da risultati di ricerca. Non gli si può però chiedere di rimuovere dal web quelle pagine. Certo, se non sei su Google è come se non ci fossi, quindi in un certo senso quelle cose non dovrebbero essere più “trovabili”.

La sentenza prevede che possiamo chiedere a Google di rimuovere:

  • link a pagine inadeguate;
  • link a pagine irrilevanti o non più rilevanti per la ricerca in oggetto;
  • link eccessivi in relazione agli scopi per cui sono stati pubblicati.

Non c’è nessuna garanzia sul fatto che le vostre richieste verranno accettate. Google spiega che cercheremo di bilanciare i diritti sulla privacy della persona con il diritto di tutti di conoscere e distribuire le informazioni. Il che è una gran bella boiata: da quando il motore di ricerca è titolato a dirimere questioni legali? Infatti se io chiedo che non venga mostrato un articolo che parla di me e invece la persona che l’ha scritto ci sta facendo un sacco di traffico, e quindi vuol dire che ci sono un sacco di persone interessate a leggere quella pagina, perché e con quale diritto decide Google? Non si capisce.

Per rimuovere un url che ci riguarda dobbiamo procedere come segue:

  1. Specificare l’URL di ogni link che riguarda il suo nome visualizzato in una ricerca di Google di cui desidera richiedere la rimozione. L’URL può essere recuperato dalla barra del browser dopo avere fatto clic sul risultato di ricerca in questione.
  2. Spiegare, se non è chiaro, il motivo per cui la pagina a cui rimanda il link la riguarda (oppure, se deve inviare questo modulo per conto di terzi, la persona che rappresenta).
  3. Spiegare il motivo per cui l’URL nei risultati di ricerca è irrilevante, obsoleto o comunque inappropriato.

Le informazioni vanno inoltrate tramite l’apposito modulo sul sito di Google.