Google ha redatto un rapporto sulla pirateria cercando di spiegare quanti link, segnalati da quali aziende, ha dovuto rimuovere dall’elenco dei suoi risultati per onorare l’impegno in difesa del diritto d’autore

Google ha pubblicato di recente una nuova sezione del Rapporto sulla trasparenza, il Trasparency Report, dedicata alla violazione del diritto d’autore.

Questa novità è legata all’impegno dell’azienda di Mountain View nella difesa della proprietà intellettuale. Il fatto è che effettuando una ricerca tramite Google in tutto il web, sono spesso indicati tra i risultati, i link dei siti che sistematicamente violano il diritto d’autore.

Facciamo un esempio: se si cerca su Google un film da scaricare o vedere in streaming, il motore di ricerca indica una serie di link che consentono la visione del film stesso o che consentono il download. Entrambe possono essere considerate “azioni legate alla pirateria”.

Google – allora – vuole che le aziende che si accorgono di questi risultati e che da questi link “pirati” possono essere danneggiate, indichino le URL  a Google per far sì che siano eliminate dai risultati delle ricerche.

Ad aprile, i link da eliminare sono stati ben 1,2 milioni e si tratta di un numero crescente rispetto al passato. Da luglio 2011 i link segnalati sono sempre aumentati. Il numero di domini segnalati, invece, è relativamente basso: appena 24.129.