Dopo la decisione della Corte di Giustizia Europea dello scorso 13 maggio, Google ha ricevuto oltre 41 mila di richieste per la richiesta di diritto all’oblio. L’azienda di Mountain View, infatti, ha rilasciato lo scorso venerdì il modulo online da compilare per richiedere la cancellazione di link indicizzati dal motore di ricerca. Questi numeri dimostrano il fatto che gli utenti siano sempre più attenti a proteggere i propri dati e rimuovere risultati di ricerca sul proprio conto.

Oggi, quindi, il diritto all’oblio virtuale è un diritto riconosciuto dall’Europa e che può essere richiesto da ogni singolo cittadino. Attualmente, il momento di picco si è registrato nel primo giorno, con oltre 12 mila richieste arrivate all’azienda di Moutain View. Quest’ultime provengono, principalmente, dalla Germania e dal Regno Unito. Ovviamente, nelle prossime settimane, Google stabilirà manualmente se i risultati e le richieste siano pertinenti o meno, grazie ad uno staff incaricato, anche se, è abbastanza difficile pensare che sia possibile smaltire in breve tempo le migliaia di richieste già inoltrate.