Il prossimo 16 novembre si svolgerà a Roma il Google Developer Group DevFest, un evento a cui dovete partecipare. L’evento è organizzato dai Google Developer Groups di Bari, Firenze, Genova, Perugia e Roma. Insomma, la sede di EnLabs alla stazione Termini, dove si svolgerà l’evento, sarà una bolgia di nerd per un’intera giornata, dalle 9.30 alle 19.

Chi sono i Google Developer Group, meglio noti come GDG? Sono associazioni di persone a cui piace smanettare con i software di Google, per farla breve. Ambasciatori della tecnologia e della filosofia di Mountain View.

L’evento è stata organizzato per permettere lo scambio di opinioni, idee ed esperienze e per presentare/avviare progetti con l’obiettivo di partecipare in maniera attiva al cambiamento. Ci saranno conferenze, codelab e tavole rotonde in cui discutere di tecniche e di iniziative. Il gran finale sarà una Caccia al Tesoro organizzata dal gruppo Android. Considerando che lo sponsor dell’iniziativa è Google stessa e che è appena uscito il Nexus 5, io non me la farei scappare.

Ecco i nomi degli speaker che saranno presenti all’evento:

  • Emanuele Palazzetti (Wake up your Android with Google Cloud Messaging);
  • Alberto Mancini (WebRTC, GWT and in-browser computation);
  • Francesca Tosi (WebRTC, GWT and in-browser computation);
  • Giovanni Puliti (Agile Grammelot, ovvero come ottenere il massimo dalle metodologie Agile);
  • Maurizio Caporali (laboratorio di presentazione di UDOO: mini PC Android, Linux con una mini board Arduino);
  • Alessandro Aglietti (GAE);
  • Davide Baroncelli (Best Pratices: Tecniche di gestione della complessità in GWT);
  • Aurelio Carella (Introduzione al mondo Maker per i Developer: il ruolo di Arduino Android e Raspberry PI);
  • Massimiliano Pippi (Make your Pony fly with Google App Engine);
  • Antonella Blasetti (Big and Open Data e noSql);
  • Julinda Stefa (Mobile Cloud Computing in the Wild: Findings of a real-life deployment of cloud-aware systems);
  • Alessandro Epasto (Graphs, Algorithms and Big Data: the Google AdWords case-study);
  • Alessandro Panconesi (Esplorando le reti);
  • Simone Scardapane (Automobili intelligenti: Toyota e Università presentano il Machine Learning in Automotive);
  • Roberto Piccirillo (Android Security : il Key Management);
  • Daniele Vannella (BabelNet 2.0: un dizionario enciclopedico multilingue in formato elettronico).

Insomma, se siete dei veri sviluppatori non potete mancare. Come non potete mancare al prossimo Codemotion che si svolgerà a Milano il prossimo 30 novembre e che sarà preceduto da una giornata di laboratori.