Sono ormai anni che Google, la compagnia relativa al motore di ricerca più popolare ed utilizzato al mondo, è al centro di procedure penali che la vedono spesso accusata di violare le normative sulla privacy o le leggi in vigore in materia di diritti d’autore, o se preferite l’inglesismo, di copyright. Lo scoro anno abbiamo parlato di come l’Unione Europea abbia accusato Big G per abuso di posizione dominante nel mercato delle ricerche su internet spesso per come vengano sfruttati i dati degli utenti.

Ora però Google si trova nuovamente sotto accusa, stavolta da parte dell’agenzia fotografica statunitense Getty Images, che avrebbe denunciato formalmente la stessa Google all’antitrust europea, con l’accusa di mettere a rischio il modello di business di Getty favorendo e consentendo l’accesso a fotografie protette da copyright. Nello specifico, come riportato dal Wall Street Journal, l’agenzia fotografica avrebbe denunciato la feature introdotta da Google nel 2013 che consente la visualizzazione di immagini protette da diritti d’autore prelevate da siti esterni ed in alta risoluzione. Sempre secondo Getty Images, il colosso statunitense starebbe poi consolidando la propria posizione con una sorta di ricatto, procedendo a rimuovere completamente le immagini di un sito dai risultati delle ricerche se questo non ne consente la copia, rendendole di fatto invisibili sul web.

Proprio con la funzionalità che consente la visualizzazione delle immagini in alta definizione, gli utenti sarebbero scoraggiati dall’ingresso sul sito di provenienza, andando quindi contro agli interessi (e le entrate economiche) dei siti di terze parti rispetto a Google come è proprio Getty Images. Certo è che Google è al centro di numerose inchieste soprattutto in Europa, dove la sua posizione di dominio su molte altre aziende è spesso e volentieri vista come pericolosa. Non ci resta a questo punto che attendere per conoscere nuovi sviluppi nella vicenda.