L’annuncio era nell’aria ed, adesso, è arrivata l’ufficialità. Google ha annunciato di aver comprato una parte della divisione smartphone di HTC per 1.1 miliardi di dollari. Come parte dell’accordo, Google potrà disporre anche in maniera non esclusiva delle proprietà intellettuali di HTC, cioè dei suoi brevetti. Nonostante Big G abbia fatto sua una parte della divisione mobile dell’azienda di Taiwan, HTC continuerà la sua attività ed ha già annunciato di stare lavorando al suo prossimo top di gamma.

L’investimento di Google in HTC deve essere visto nell’ottica del lungo periodo. Google infatti, sta spingendo molto nel settore dell’hardware con il lancio di sempre più sofisticati prodotti. Il poter disporre di una divisione hardware già rodata e con molta esperienza non può che rappresentare un passo obbligato per un’azienda con grandi ambizioni. Google, così, andrà, in futuro, a fare diretta concorrenza ai suoi partner più importanti come Samsung e Huawei.

Inoltre, Big G potrebbe avere intenzione di replicare lo schema di successo di Apple che produce smartphone fortemente ottimizzati sia a livello software che hardware.

Si tratta, comunque, di un’operazione molto diversa da quella compiuta 6 anni fa con Motorola che poi naufragò con la cessione dell’azienda a Lenovo.

Per Google, i tempi oggi sono molto più maturi per un impegno maggiore nel settore hardware. Grazie a questa acquisizione, Google potrà lavorare non solo su nuovi smartphone ma anche su molti altri prodotti smart.

Per HTC, invece, l’operazione rappresenta un’importante boccata d’ossigeno. Anche se l’azienda produce prodotti di qualità, i suoi smartphone non hanno mai ottenuto successi paragonabili a quelli ottenuti da Samsung o da Apple e la sua situazione finanziaria, nell’ultimo periodo, non era certamente delle più rosee.

L’acquisizione dovrebbe essere finalizzata entro il 2018.