Google continua ad acquisire startup e, questa volta, l’obiettivo è migliorare l’accuratezza delle immagini proposte da Earth: da cinque anni Skybox Imaging – comprata per $500 milioni – monitora col proprio satellite delle specifiche aree geografiche, immagazzinando informazioni sui cambiamenti all’orografia e al clima del pianeta. Una specie di internet delle cose applicata allo spazio, che trasforma i satelliti in sensori che usano i big data per identificare e risolvere dei problemi. Un affare molto interessante per Google.

Nel comunicato, Skybox Imaging cita esplicitamente le auto che si guidano da sole: Google sfrutta i satelliti in diversi ambiti, inclusa Maps [vedi gallery] per iPhone e Android. È possibile che le immagini acquisite possano servire anche per completare la generazione degli itinerari delle automobili senza autista, controllando il traffico in tempo reale. Questo genere di tecnologie sta avendo una rapida espansione e gli investimenti – da Mountain View come da Apple – porteranno un sicuro vantaggio economico negli anni a venire.

I/O 2014 inizierà fra due settimane esatte e molto di quanto potrebbe essere presentato dovrebbe riguardare il wearable con Android Wear oppure la domotica. Come s’inserisce, in questo contesto, l’acquisto di Skybox Imaging? È evidente che Google intenda portare il web nella vita di tutti i giorni, grazie a una serie d’acquisizioni partite con quella di Nest Labs. Possedere un satellite per monitorare il mondo dallo spazio non è cosa da poco, specie quando il proprio business è interamente basato sulla raccolta di informazioni.