Google lavora a un progetto di distribuzione delle applicazioni ospitate sul Chrome Web Store per iOS e Android: è quanto ha scoperto Emil Protalinski — che su The Next Web ipotizza il gennaio del 2014 come la data dell’annuncio ufficiale. In pratica, le stesse app che ad oggi possono essere installate col browser ed eseguibili sul desktop saranno proposte su tablet e smartphone (anche quelli della concorrenza). Trattandosi di applicazioni scritte in HTML5 e JavaScript, lo stesso risultato poteva già essere ottenuto altrimenti.

Come ripeto spesso, parlando di Firefox OS che è appena arrivato in Italia con TIM, le web app non pongono grossi limiti di compatibilità: basta effettuare una rapida modifica al “manifesto” e ai CSS perché la stessa applicazione funzioni su qualunque sistema operativo. Perché, allora, Google dovrebbe estendere la disponibilità delle app del Chrome Web Store sul mobile? Banalmente, è una questione economica. Le applicazioni inviate a iOS sono distribuite con iTunes ed è Apple a incassare una percentuale, senza bisogno di Chrome.

Pubblicando un’applicazione sul Chrome Web Store – che è diventato un procedimento obbligatorio – lo sviluppatore potrà sfruttare i servizi di Google, ma l’utente deve per forza utilizzare Chrome (su Windows, come su iOS): la app in sé potrebbe tranquillamente appoggiarsi a Internet Explorer o Safari, però non avrebbe accesso a una serie di funzioni garantite da Google. Quanto avverrà nel 2014 potrebbe aumentare i download di Chrome sugli iPad e gli iPhone, incrementando gli introiti sulle web app che sono il futuro del mobile.

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