Chrome è il browser più diffuso e contiene diverse funzioni – oltre a quelle standard – poco conosciute: Google è solita inserire delle easter egg nei propri prodotti, però i comandi eseguibili non sono soltanto dei giochi divertenti. Alcuni possono risultare davvero utili e risolvere quei problemi che incontriamo ogni giorno sul lavoro. Un esempio? Fra i cinque trucchi di cui parliamo oggi, il primo è una semplice combinazione di tasti che permette di riaprire l’ultima scheda appena chiusa, premendo insieme [Ctrl]+[Shift]+[T].

La stessa combinazione funziona su Mac OS X con [Cmnd] al posto di [Ctrl] ed è supportata da Firefox. Un’altra sequenza apre una nuova finestra di navigazione in incognito: basta digitare [Ctrl]+[Shift]+[N] — gli utenti di Apple devono sempre cambiare il primo pulsante con [Cmnd]. Come il precedente, anche questo trucco funziona pure sul browser di Mozilla e su Opera. Serve un blocco note? Basta incollare data:text/html,%20<html%20contenteditable> nella barra degli indirizzi! Un problema è ricordarsi di salvare il testo in HTML.

Gli hotkey sono particolarmente utili e, come con la tastiera di Android per i tablet, Chrome permette d’inserire automaticamente .com dopo un dominio: è sufficiente premere [Ctrl]+[Invio], mentre [Shift]+[Invio] serve a inserire .net e [Ctrl]+[Shift]+[Invio] produce .org. Dovrebbe funzionare con qualunque browser, come la ricerca per immagini di Google, che trova le corrispondenze a partire da una fotografia trascinata sulla barra degli indirizzi. Una ragione in più per impostare un testo alternativo adeguato sulle pagine web.

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