Google ha inviato una e-mail a chi avesse “sbloccato” le funzionalità di sviluppo del proprio Chromecast a un evento che avrà luogo a Mountain View il 7 e 8 dicembre prossimi: l’occasione è quella di presentare il Cast SDK (Software Development Kit) – ad oggi in fase d’anteprima – e le novità del dispositivo. Nel frattempo, la app è stata aggiornata sul Play Store e HBO s’è aggiunta a Hulu, Netflix e Pandora. Il settore dell’intrattenimento domestico è in fermento per le nuove console che supportano i vari servizi di streaming.

Il fatto che l’applicazione sia scaricabile anche dall’Italia ha lasciato intendere a molti che potremo acquistare al più presto un Chromecast nel nostro Paese. Non esistono indiscrezioni che lo confermino e, personalmente, ne dubito: l’arrivo di Play Movies è un ottimo segnale, però il gadget è tuttora considerato sperimentale persino negli Stati Uniti e il flop di Google TV invita alla prudenza. Certo, quando Netflix estenderà i propri servizi alla Penisola – il che sarebbe dato per imminente – potrebbe davvero avere un senso.

Sappiamo che il Chromecast ha delle caratteristiche più simili ad Android che a Chrome OS, nonostante la denominazione, e non escluderei che il SDK fosse un domani associato a quello del sistema operativo… com’è appena avvenuto col Glass GDK. Google dovrebbe realizzare un ecosistema uniforme tra i diversi device e ulteriori conferme arrivano dallo sviluppo del browser: Mozilla insegna che il web è maturo per fare da trait d’union fra le app. Mi piacerebbe proprio poterlo acquistare e “giocarci” un po’ — magari, con Play Movies.