A quanto pare le automobili che “si guidano da sole” sono ancora lontane dall’essere un mezzo sicuro, ma a volte non solo per loro colpa.

Una Lexus RX 450h facente parte del gruppo Google Car del colosso di Mountain View è stata infatti coinvolta in un incidente venerdì pomeriggio, a causa di un furgone che ha attraversato un incrocio con il semaforo rosso e è quindi andato ad impattare sul veicolo a conduzione automatica.

Fortunatamente nessuna vittima è stata coinvolta nell’incidente, ma i due mezzi hanno subito significativi danni alla carrozzeria. Dopo l’incidente, Google ha subito emanato un comunicato ufficiale nel quale ha spiegato la dinamica dell’accaduto:

“Un veicolo di Google stava viaggiando in direzione nord sulla Phyllis Ave. a Mountain View quando un’auto in direzione ovest ha attraversato l’incrocio con il rosso scontrandosi con la parte destra del nostro veicolo. Il nostro semaforo era passato sul verde da almeno sei secondi rispetto a quando l’auto è entrata nell’incrocio. Migliaia di incidenti avvengono ogni giorno negli Stati Uniti e l’attraversamento con semaforo rosso è la causa principale degli incidenti che avvengono nella nazione. L’errore umano gioca un ruolo fondamentale nel 94% di questi incidenti, ed è per rendere le nostre strade più sicure che stiamo sviluppando una tecnologia completamente autonoma”.

Un incidente che arriva in un momento particolarmente delicato: il Dipartimento del Trasporto americano ha infatti chiesto da poco alle varie compagnie di effettuare i test della tecnologia che muove le self-driving car. La condicio sine qua non ovviamente è quella di non mettere in pericolo nessun cittadino americano. In questo caso, tuttavia, il danno è stato causato dall’uomo e non dalla macchina, che è semplicemente parte lesa.