Come confermato da Google il giugno scorso, il team Life Sciences è al lavoro su un activity tracker per finalità di tipo medico, nonostante le prime immagini trapelate lo facessero sembrare un più comune smartwatch.

Sul web sono apparse nuove immagini che ritraggono il dispositivo, denominato da Google con il nome in codice “Capicola”. L’idea è che il device di Google, in futuro, possa essere fornito a tutti gli ospedali. Questo perché il tracker sarà in grado di monitorare alcuni parametri fondamentali del paziente: temperatura corporea, il battito e il ritmo cardiaco, il livello di luce e quello dei rumori ambientali.

In questo modo il medico avrà accesso, in qualsiasi momento, allo stato di salute dei degenti cosicché possa avere una possibilità di intervento in caso di problemi ancora più immediata di quanto non lo sia ora o addirittura intervenire da remoto.

Google ha fatto sapere che intende dare il via ad una fase di test entro l’estate del prossimo anno e sta cercando di trovare un partner per la fase realizzativa del prodotto. Ovviamente non è sicuro che questo progetto veda la luce, ma si tratta di un prodotto che effettivamente potrebbe dare una grande mano allo staff ospedaliero, dai medici agli infermieri ogni giorno impegnati a salvare vite.