Per rintracciare più facilmente la foto dei nostri idoli dello spettacolo, Google ha pensato di estrapolare i dati biometrici dagli scatti che ritraggono personaggi famosi.

L’algoritmo si evolve per rendere migliore l’esperienza in rete.

Google e la biometrica sembra quasi una favola da raccontare ai bambini.

In realtà si tratta di un’evoluzione in corso che coinvolge un colosso della ricerca web e

Quello di cui andiamo a parlare è soltanto un insieme di rumors, sì una serie di voci che hanno fatto già il giro del mondo virtuale.

Nell’algoritmo più usato, quello di Google, pare stia per essere integrato un sistema di riconoscimento facciale.

Che vuol dire? Che a partire dalle foto disponibili online, il sistema estrapola una serie di dati biometrici che consentono di rintracciare “ovunque” su internet, foto e documenti riferiti ad uno stesso personaggio.

Il sistema, già brevettato, si chiamerebbe Automatically Mining Person Models of Celebrities for Visual Search Applications.

I dati biometrici estratti sono infatti relativi alle foto dei personaggi famosi.

Se da ogni foto si possono isolare questi elementi la ricerca diventa più semplice al momento e più efficace nel tempo, grazie alla potenza delle ricorrenze.