Google Assistant, l’assistente virtuale ad oggi esclusiva degli smartphone Pixel (ovvero device realizzati da Google), potrebbe arrivare anche su tutti gli altri device con sistema operativo Android. Non si tratta di una notizia ufficiale, ma di quanto sarebbe trapelato dall’ultima versione (alpha) dell’applicazione Google per Android che introduce l’attivazione dell’assistente sul tasto home in tutti gli smartphone.

Ma cosa è Google Assistant, e come funziona? Per chi non lo sapesse, si tratta di un assistente vocale, simile a Siri di Apple per capirci, e che si basa su una intelligenza artificiale. La versione 6.13 di questa applicazione è stata installata sia su smartphone con Android 7.11 che con Marshmallow; e quindi ciò significa che l’estensione della funzione ad altri dispositivi oltre a Pixel potrebbe essere una strategia concreta di bigG.

Effettivamente offrire le funzionalità dell’assistente virtuale unicamente sui dispositivi firmati Google non è una scelta che premia la diffusione, ma anzi la limita fortemente. Invece portando Google Assistant su un numero più alto di smartphone lo renderebbe uno strumento più utilizzato, più conosciuto. La sfida – finora impari – con il decisamente più popolare Siri potrebbe in questo modo mettersi sullo stesso piano, anche perché Google Assistant è un assistente molto sofisticato, capace addirittura di imparare le abitudini dell’utente.