Clay Bavor, direttore della gestione dei prodotti di Google Apps, ha affermato in un’intervista al britannico V3 che non sono in programma delle applicazioni di GMail e Drive su Windows 8 o Windows Phone 8. Gli utenti dei sistemi operativi di Microsoft devono accontentarsi dell’interfaccia web, mentre Google ha intenzione di continuare a migliorare le applicazioni per iOS: Windows Store non rappresenta un mercato appetibile, ma GMail e Drive potrebbero diventare disponibili se la situazione dovesse cambiare nel prossimo futuro.

Google ha un rapporto “schizofrenico” con Microsoft: ha sviluppato subito una versione di Chrome e un’applicazione per la ricerca su Windows 8, però non ritiene che dei prodotti come GMail e Drive possano interessare agli utenti dello stesso sistema operativo. In compenso, sono state rilasciate una versione 2.0 di GMail e la prima applicazione di Google Maps per iOS. Apple ha ottenuto un successo tale da sostituire Microsoft nelle priorità di Google, ma se questa scelta fosse una forma di boicottaggio nei confronti di Windows 8?

Le dichiarazioni di Bavor arrivano proprio nel momento in cui Windows Store ha aumentato del 40% l’invio di applicazioni per Windows Phone 8: iOS è un sistema operativo alternativo ad Android perché difficilmente un acquirente di Apple possiede anche un dispositivo di Google. La grande diffusione dei device con iOS non può essere sottovalutata e Windows 8 è appena stato rilasciato perciò ha un numero esiguo d’utenti rispetto ad altre versioni. Se non bastasse, Microsoft è un diretto antagonista di Google su smartphone e tablet.