Google è una realtà commerciale sempre più aggressiva che punta a sbaragliare la concorrenza su tutti i fronti, anche quello turistico, dove l’operazione desta comunque delle polemiche. Il motore di ricerca di Mountain View ha acquistato ITA Software e da questo sodalizio può nascere l’attacco di Goole al settore turistico. Vediamo come.

ITA Software finora ha fornito i dati sui voli e lo ha fatto sottoscrivendo un accordo con il Dipartimento di Giustizia statunitense.

Adesso però arriva l’accusa di comportamento commerciale scorretto, visto che il servizio originale viene fornito niente po’ po’ di meno che a Google.

Il colosso di Mountain View ha deciso di lanciarsi nel settore dei viaggi online ed ha conquistato sezioni di mercato per un valore pari a 110 miliardi di dollari.

Da appena un mese, infatti, Google fa in modo che i navigatori che sfruttano il suo motore di ricerca e il suo servizio maps, abbiano anche informazioni supplementari sui voli aerei disponibili in un certo territorio.

Le informazioni in questione, poi, sono offerte prima di quelle di Expedia, Orbiz Worldwide e Priceline.com che si affidano a Google per dirottare traffico sui loro siti.

Il 10-20 per cento degli utenti arriva sui siti appena elencati proprio a partire da Google.