Se le inserzioni costituiscono una tra le principali novità di GMail per Android, su Windows Phone 8 potrebbero essere addirittura l’unica risorsa di Google: appare evidente che l’azienda non abbia interesse a portare le proprie applicazioni sul sistema operativo di Microsoft, ma ciò non ha impedito di pubblicare un Software Development Kit (SDK) dedicato alla piattaforma. Lo stesso era già previsto su iOS, che Mountain View supporta a tutti i livelli. Quello per Windows Phone 8, però, presenta dei limiti — rispetto agli altri.

Sono generabili dei banner da integrare direttamente nei documenti in XAML, sono disponibili le pubblicità a tutto schermo e il debugging delle inserzioni: mancano il supporto a DoubleClick for Publisher e ad altre risorse necessarie agli inserzionisti per posizionare al meglio le proprie campagne. Google – che controlla il 50% degli introiti del settore – intende competere col pubCenter di Microsoft, senza “spingere” troppo sull’acceleratore. Potremmo quasi definirlo un esperimento per sondare l’effettiva richiesta del mercato.

Aspettando gli annunci relativi ad Android KitKat e LG Nexus 5, Google concentra i propri sforzi sulla pubblicità online: Web Designer – scaricabile dalla settimana scorsa – n’è un altro esempio. Più del SDK dedicato a Windows Phone 8, è interessante la nota che evidenzia l’indisponibilità dello stesso per Windows RT che sarà aggiornato alla 8.1 entro pochi giorni. La diffusione del sistema operativo non è ancora sufficiente ad attrarre gli inserzionisti. Eppure, AdMob è un mezzo riconoscimento dell’importanza di Windows Phone.