Google ha appena annunciato un redesign di GMail, il servizio che è diventato un sinonimo della posta elettronica: a partire da oggi, l’interfaccia su desktop e mobile sarà modificata per migliorare l’organizzazione dei messaggi. Compaiono tre schede, che promettono di risolvere i problemi di gestione delle e-mail, introducendo una suddivisione della corrispondenza per tipologia. Le notifiche dai social network sono separate dalla inbox principale, ad esempio, esattamente come le promozioni e gli aggiornamenti delle newsletter.

È quella novità che Silvio Gulizia aveva definito «una segretaria virtuale», per ordinare le e-mail al posto dell’utente. Le schede s’aggiungono alle tradizionali etichette per catalogare i messaggi: è possibile indicare quali mostrare o escludere dall’interfaccia, a seconda delle proprie esigenze. Non ho ancora ricevuto l’aggiornamento di GMail, ma spero d’ottenerlo al più presto. Ricevendo decine d’e-mail ogni giorno, infatti, queste modifiche eviteranno di provocarmi un’emicrania. È la soluzione definitiva a tutti i problemi?

Non tutti la pensano così, tanto che i primi commenti al restyling sono negativi: c’è chi sostiene che non utilizzerà mai tre schede su quattro, chi lo definisce “spazzatura”. Non sono pienamente d’accordo, ma dubito di prestare attenzione alle e-mail inserite in social network e promozioni. Già disabilito le notifiche di Google+, figuriamoci se consulterei le offerte da Groupon. Ciò nonostante, l’aggiornamento è previsto pure sulle applicazioni per Android 4.0 o superiore e iOS. Raggiungerà gli utenti nelle prossime settimane.