Negli scorsi giorni è uscita la nuova versione di MailPlane, uno dei migliori client per Gmail per Mac secondo più o meno buona parte della blogosfere. La nuova versione dell’app migliora ancora le prestazioni della stessa, che costa circa 20 euro per una licenza singola (a vita, ma ci sono 15 giorni di prova).

MailPlane consente sostanzialmente di integrare la versione web di Gmail in Mac Os X. Di base apre in una tab diversa anche il vostro Google Calendar. MailPlane infatti integra buona parte delle normali funzioni di Mail App di OS X, a partire dal full screen.

Inoltre con MailPlane alcuni plugin di Gmail possono essere integrati. Quelli che preferisco, perché utili a raggiungere l’inbox zero, secondo i consigli che già vi ho dato, sono tre:

  • rapportive: ti permette di connettere la tua mail ai tuoi profili Facebook, LinkedIn e Twitter per sostituire la colonna della pubblicità di Gmail (che può essere comunque eliminata di per sé) con il profilo social della persona che ti ha mandato la mail, e interagire direttamente con questa;
  • boomerang: consente di far ritornare le mail nell’inbox quando vuoi oltre che tenere traccia delle risposte alle tue mail;
  • taskforce, consente di convertire le mail in task, creando to-do list.

Altre piccole utilità di MailPlane sono la possibilità di ridimensionare le immagini, comprimere cartelle o fare screenshot senza dover aprire un’altra app. Perfetta l’integrazione con il notification center e molto utile l’icona sulla menu bar, dove possiamo ritrovare tutte le ultime mail ricevute e andare direttamente a quella che vogliamo leggere. Inoltre dal notifier è possibile attivare una funzione do not disturb. Google Talk può infine essere disattivata nelle opzioni.

MailPlane può essere impostata come applicazione di default per l’email e si integra con Safari, la suite iWork, iPhoto, Contatti, Evernote (quest’ultimo però al momento ha qualche problema) e un paio di altre cose.

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