Rendere la navigazione più veloce grazie ad un protocollo in grado di intuire dall’incipit della url qual è il server a cui l’utente sta per collegarsi.

In pratica un sogno che potrebbe diventare realtà grazie all’impegno di alcune società attive nel mondo dell’informatica che hanno già in mente un progetto strutturato. Come si chiama, chi lo sta sviluppando e a che punto è il progetto. Sono questi i primi interrogativi a cui dobbiamo assolutamente dare una risposta.

L’accelerazione nelle connessioni dovrebbe essere merito del Global Internet Speedup.

OpenDNS, Google e Verisign sono le tre aziende impegnate nell’impresa. All’Internet Engineering Task Force è già stato presentato un progetto in formato bozza, ma non si può ancora parlare di standard.

Come dovrebbe funzionare il Global Internet Speedup? Entriamo nel merito della dinamica tecnica.

Ogni server ed ogni sito internet ospitato da quel server ha registrato un dominio, che è in genere la url che si digita nel motore di ricerca, per esempio http://www.ilmiosito.it, ma a questo dominio corrisponde anche un codice numerico, una specie di codice fiscale.

Facciamo il caso che sia fatto di 16 cifre, proprio come un codice fiscale. Il Global Internet Speedup, trascurando per qualche secondo le ultime 4 cifre, identificative del sito, si collega tramite le altre 12 indicazioni al server richiesto, velocizzando la connessione.