Ieri sera sono stato a vedere Gli Stagisti (al cinema dal 1 agosto), il film dedicato allo spirito di Google. Ci sono finito quasi per caso, ma devo dire che il film mi è piaciuto. Qualcuno potrà trovarlo un’americanata o una commediola da quattro soldi. Certo, The Social Network era decisamente più avvincente e interessante, ma anche questo filmetto merita. A patto di comprenderlo.

La prima cosa da non dimenticare è che è un film americano. Google è davvero così, forse un po’ più seria di quanto non appaia nel film, ma quello che la pellicola porta sullo schermo è proprio lo spirito di Google. Dal mangiare gratis, una delle mille facilitazioni offerte al dipendente perché questo lavori con piacere e senza pensare ad altro (allo stesso modo ti fanno il bucato), alla ricerca di qualcosa che sia sempre un po’ fuori dagli schemi, che poi è il senso dei progetti 20 per cento (ogni dipendente Google deve investire un quinto delle proprie ore lavoro in un progetto scelto da lui stesso e senza surpervisione ed è così che sono nate cose come Gmail).

Il film è inoltre intriso dallo spirito del sogno americano. Quello che Barack Obama ha tradotto nel semplice Yes, we can. In definitiva, più dello spirito di Google, magistralmente impersonificato da Sergey Brin che se ne va a spasso per il campus saltellando su un aggeggio di cui non so il nome, il film descrive un atteggiamento puramente a stelle e strisce: quella consapevolezza che là fuori è pieno di opportunità e noi dobbiamo solo coglierne una.

Sì ok, magari a dirla così pare facile, ma il messaggio del film in definitiva è proprio quello. Raccogliendo le proprie forze e credendoci fino in fondo, anche quando tutti ti danno del pazzo e vieni pigliato quotidianamente a schiaffi in faccia, ce la puoi fare. Perché sarà anche vero che nove volte su dieci ti ritroverai con il …. per terra, ma basta farcela una volta. È un po’ il senso di quello che fanno i venture capital quando investono in startup: sanno che nove su dieci falliranno o comunque non ripagheranno l’investimento, ma basta che ce la faccia una e loro sono a posto.