Ricordate anni fa quando a un particolare evento si chiamava il fotografo professionista? Io vagamente, sarà la mia giovane età, ma voi più di me saprete quanto era importante la figura del fotografo. Oggi mi sono imbattuto in un post su Soshable che spiega perché gli smartphone stanno lentamente uccidendo la fotografia.

Concordo in toto con l’autore del post. Basta semplicemente andare a un evento, una ricorrenza o a una occasione degna di nota per accorgersi che ci sono sempre meno macchine fotografiche professionali e sempre più smartphone. A supporto della mia tesi c’è un post di Cnet, che illustra come iPhone 4 sia il dispositivo fotografico più utilizzato sul social network più utilizzato dai fotografi.

iPhone 4 è più utilizzato di bestie sacre come la Nikon D90 o della Canon EOS 5D. Tutto ciò ha dell’incredibile, ma è la pura verità. La qualità delle foto scattate dai moderni smartphone è davvero ottima, è innegabile, ma chi salverà la vera fotografia? Non scatto molte foto con lo smartphone, ma per una volta mi sento di schierarmi con la fotografia tradizionale perché:

  • la fotografia è un’arte;
  • non basta lo smartphone figo per fare ottime foto;
  • gli smartphone non rimpiazzeranno mai le macchine “professionali”;
  • per fare belle foto bisogna saperci fare.

È vero anche che ci sono tanti incapaci che hanno in mano un Nikon o una Reflex da svariate centinaia di euro e piccoli fotografi che con una modesta digitale o addirittura con lo smartphone, riescono a fare magie. La rivoluzione digitale che stiamo vivendo e che ha come perno gli smartphone ha permesso anche di dare nuove concezioni alla fotografia, facendo nascere Instagram e tante altre applicazioni per la fotografia che hanno creato un altro tipo di arte che deve però stare ben lontano dalla fotografia tradizionale. Speriamo solamente che in futuro non ci siano tanti buoni smartphone e pochissime macchine fotografiche professionali e che per le foto dei matrimoni non si chiami l’amico che sa scattare la foto con l’iPhone al posto del fotografo.

Il tema della morte della fotografia è molto caldo oggi, mi sembra dunque doveroso segnalarvi il post La Fotografia è morta? No, è cambiata ed evoluta di Fabio Lalli.

Vi lascio con questa interessante infogradica realizzata da Overgram, che ci illustra l’evoluzione della fotografia dalle origini ai giorni nostri.

photo credit: Tetsumo via photopin cc