Come padre di tre bimbi (forse l’unico tra gli attuali autori di Leo Hi tech) mi sono spesso ritrovato a recensire app per bambini come quelle per imparare i numeri e le figure e quelle per creare storie. Ho anche suggerito i luoghi (virtuali) dove trovare le migliori app. In effetti la maggior parte delle volte ho parlato di app come se, per il solo fatto che scrivo su un magazine digitale, questo mi obbligasse a parlare di giochi digitali.

Al contrario invece sono del parere che i giochi fisici, quelli che si toccano o meglio ancora quelli ibridi, che si toccano ma che interagiscono con il digitale, siano fondamentali per crescere bambini creativi. Quindi quando ho scoperto che Davide Nonino, noto in Rete come digital strategist, papà blogger e scrittore di libri illustrati per bambini, aveva lanciato la sua app intitolata Giochi per Bambini e Ragazzi, sono corso subito a provarla.

L’app è scaricabile gratuitamente per iOS e per Android: un bel raccoglitore di idee per organizzare i giochi con i bimbi in casa o alle feste di compleanno. Mi piace poi molto la sezione dove Davide insegna a disegnare: il bambino può mettere il tablet sul tavolo e seguire passo passo le indicazioni per dare vita con le matite ad un gatto piuttosto che a un pipistrello.

Ho chiesto poi a Davide di raccontarmi il suo progetto.

A settembre 2012 nasce Giochi per Bambini e Ragazzi il tuo progetto blog e canale YouTube per raccontare e recensire giochi originali da tutto il mondo. Come mai dopo circa un anno hai sentito la necessità di sviluppare un’app?

Davide: L’app è nata da un lato per agevolare bimbi e ragazzi a seguire i video tutorial di lavoretti e di disegni da un dispositivo mobile, più semplice da consultare e gestire su una scrivania e durante un momento creativo. Dall’altro, ed é il motivo più importante, per interagire con la community che segue il blog e il canale YouTube in maniera diretta: ora con l’app puoi inviare la tua idea di gioco o un tuo disegno o lavoretto con un tap sullo smartphone tramite anche foto e video.

I giochi che proponi sono sempre molto originali. Come ti muovi per trovarli?

Seguo le due fiere principali di settore, Norimberga e New York, e navigo fra i social di ispirazione come Pinterest soprattutto seguendo paesi nordici e anglosassoni dove c’è una cultura del gioco non solo più tecnologica ma anche più green e sostenibile. Nel nostro paese c’è ancora molto spesso l’abitudine a comprare o scegliere il gioco al supermercato e a non investire il proprio tempo in giochi di gruppo in famiglia.

Hai pensato ad un idea di business dietro a Giochi per Bambini e Ragazzi? Ne potrebbe nascere una sartup?

Mi piacerebbe diventasse una piattaforma partecipata di guida al mondo del gioco. Il business potrà essere editoriale, legato ad uno shop… Come tutti i progetti Social e 2.0 forse sarà lui stesso a decidere dove andare.

Hai dovuto trovare una strategia per spingere l’app o la componente caso/fortuna è stata determinante per la visibilità?

Ho pensato ad una piccola strategia: lanciando l’app ho coinvolto la community, creato un video ad hoc per i miei follower su YouTube e ho realizzato una piccola campagna di una settimana su Facebook per capire la reazione degli utenti all’applicazione (se piaceva o meno, cosa potevo migliorare etc.). Per finire nelle top app Apple ci vuole un po’ di fortuna e i commenti (buoni) degli utenti che hanno recensito l’app.

Così da buon digital strategist è riuscito a piazzare l’app tra quelle più scaricate e consigliate sull’AppStore. Davide dopo questa breve intervista si è detto disponibile a rispondere alle domande e ai commenti dei lettori di Leonardo anche in merito alle possibili strategie per lanciare le proprie app.