BattlePix è il primo videogioco realizzato dalla startup romana GamePix, “accelerata” da LUISS EnLabs (come Apps Builder e Atooma) e fra le aziende che aderiscono a Microsoft BizSpark. Gratis su Windows 8, BattlePix è un discreto esempio d’utilizzo delle API di Bing Maps in HTML5 e JavaScript. Il gioco prevede la conquista di pixel associati ad altrettanti luoghi reali sul mappamondo: i giocatori cliccano sulle aree disponibili per espandere il proprio territorio sfidandosi nelle zone contese impersonando avatar in stile-manga.

Il videogame è multi-giocatore, ma non richiede che gli utenti siano connessi contemporaneamente. Se avete qualche minuto libero, insomma, potete “aggredire” i pixel dei concorrenti e aspettare che rispondano all’attacco: una notifica via e-mail avvertirà dell’esito della battaglia. Il giocatore parte con un numero limitato di pixel da acquisire in qualunque area geografica ed è costretto a interagire con gli altri per espandere il territorio rivendicato. Le zone contrassegnate in verde sono i propri pixel, in blu quelli altrui.

Cliccando sui pixel dei concorrenti, questi diventano da blu a rossi e inizia lo scontro: chi dà inizio al combattimento ha la possibilità di scegliere fra due modalità. La prima è una specie di Memory nel quale il giocatore deve scoprire delle carte che raffigurano gli avatar di BattlePix, trovando delle corrispondenze. La seconda, invece, prevede la cattura di cerchi che compaiono a coppie sullo schermo ed è paragonabile a Fruit Ninja. Avendo giocato sul desktop, ho incontrato qualche difficoltà a ottenere un punteggio buono.

Non è obbligatorio utilizzare una superficie dotata di multi-touch, però direi che un dispositivo come Surface RT garantirebbe l’esperienza ideale: associare al touchpad le gestualità tipiche dei tablet permette di giocare a BattlePix nel migliore dei modi, soprattutto scegliendo il secondo attacco. Ho apprezzato particolarmente la musica di sottofondo, mentre gli effetti sonori non m’hanno entusiasmato. Il videogame è proprio “leggero”… e può essere eseguito in background, svolgendo un’attività produttiva, senza rallentamenti.

Fortunatamente, BattlePix non obbliga ad aggiungere gli altri giocatori ai contatti. Tutti gli iscritti giocano sullo stesso mappamondo: sarebbe impensabile pretendere, come in altri videogiochi del genere, che un utente aggiunga i propri amici per iniziare a giocare davvero. La modalità d’iscrizione non è un punto di forza perché sono stato costretto a scegliere una password molto semplice e non ho proprio idea di come modificarla. Il problema è relativo dal momento che i dati personali concessi a BattlePix sono molto limitati.

Dovendo dare un voto a BattlePix non posso andare oltre il 3/5. Il divertimento è subordinato alla tempestiva risposta degli utenti attaccati e, secondo me, non è un videogioco che possa attrarre “fanatici” come Angry Birds o Minecraft. È il primo tentativo di GamePix e ciò nonostante è tecnicamente impeccabile: non ho riscontrato bug o problemi evidenti. Continuerò a giocare? Può darsi, ma ricordo sempre che non sono un grande appassionato di videogame perciò non faccio testo. M’interessa più l’utilizzo delle API di Bing Maps.

Voto:

Schermata di BattlePix (1 di 4) Schermata di BattlePix (2 di 4) Schermata di BattlePix (3 di 4) Schermata di BattlePix (4 di 4)