Dots, il gioco per iPhone di cui ci ha parlato Silvio Gulizia alcune settimane fa continua a guadagnare estimatori. A tutti piace Dots, ne arriverà una versione per Android a breve e abbiamo visto un clone di Dots per chi non sa attendere, chiamato Glow Dots. Oggi voglio parlarvi di un nuovo gioco, una evoluzione di Dots, chiamata dotdot.

L’ho definita evoluzione perché il gioco è realizzato molto meglio di Glow Dots e incarna lo “spirito” di unire i punti in maniera differente. In dotdot troviamo il superamento del classico raggruppamento dei punti solamente in orizzontale e verticale, ma sarà possibile unire e fare punteggio anche con forme più complesse e articolate. La vera differenza tra le due app è che in dotdot non è possibile creare quadrati come in Dots. Poco male, forme più articolate e più tempo a disposizione mi portano a preferire questo titolo rispetto all’originale. Nonostante fossi realmente appiccicato da settimane a Glow Dots, dotdot è riuscito a catturarmi maggiormente essendo più avvincente.

Gioco consigliatissimo vediamo un po’ di pro e contro.

Pro:

  • nuova modalità di gioco, simile si a Dots ma più semplice ed intrigante;
  • presenza di una leaderboard per tenere traccia dei punteggi ottenuti da noi e nostri amici;
  • grafica molto gradevole;
  • possibilità di sbloccare temi e powerups;
  • accesso con account Google.

Contro:

  • l’app raramente crasha. Nulla di preoccupante ne’ di ripetitivo.

Voto: