Ghost è il nuovo progetto di John O’Nolan, un designer britannico che ha lavorato all’interfaccia-utente di WordPress: il prototipo è un tentativo di riportare quest’ultimo alle origini, ovvero al semplice blogging. La piattaforma ideata da Matt Mullenweg è utilizzata nel 66% delle installazioni come un Content Management System (CMS) e tenderebbe a escludere i blogger meno tecnici che preferiscono scegliere soluzioni diverse. Nonostante il successo di WordPress.com, la complessità raggiunta dal sistema è un problema per molti.

La tesi di O’Nolan ha una certa fondatezza perché in appena tre giorni l’annuncio di Ghost ha totalizzato oltre 91.000 visite: il prototipo non è ancora pronto per essere utilizzato, ma sono disponibili le caratteristiche che ambiscono a definire le necessità del blogging nel prossimo futuro. Rispetto alla versione ufficiale di WordPress, per esempio, non sarà predisposto un sistema di commento e i blogger che volessero mantenere questa funzione dovranno installare dei plugin esterni come DISQUS o integrare i widget di Facebook.

Dal punto di vista tecnico, Ghost può essere considerato un fork di WordPress: significa che O’Nolan è partito dai sorgenti della piattaforma originale per creare qualcosa di nuovo. Questo metodo garantisce la compatibilità delle estensioni e permette di familiarizzare più velocemente col funzionamento del sistema. Il progetto vorrebbe andare in una direzione differente dalla base di partenza per offrire un servizio open source e in linea con le esigenze di quei blogger che non vorrebbero preoccuparsi della modifica del codice.