Il fatto che i terremoti non si possano prevedere non scoraggia gli inventori di applicazioni mobile che vogliono comunque portare all’estrema potenza la capacità informativa legata ad eventi sismici fino ad avere un real time molto utile. Ecco allora che nasce GeoSdi

Non è un’invenzione che viene fuori dal nulla, anzi si tratta di un’integrazione tra un portale georeferenziato e un’applicazione già testata e diffusa, progettata dal Cnr. L’obiettivo iniziale dell’app è fornire informazioni riguardo i terremoti, il territorio, il meteo, la condizione delle strade.

L’app in questione è arricchita, grazie alla collaborazione degli utenti, delle informazioni sui danni in Emilia Romagna.

Il geoportale del CNR offre informazioni su tutto quel che accade nel territorio italiano, adesso si possono vedere tramite questo strumento anche i danni subiti dal patrimonio in Emilia Romagna.

GeoSdi nasce dalla collaborazione tra l’Imaa del Cnr che si occupa delle metodologie per l’analisi ambientale e un gruppo di sviluppatori specializzati in app per Android. GeoSdi, dopo il sisma emiliano si è aperto al mondo social.

Il che vuol dire che le foto scattate con lo smartphone, integrate con informazioni georeferenziate tirare giù dal GPS, possono esser caricate sul database del portale e diventare utili per gli utenti che devono percorrere certe strade.