Android e Firefox OS possono coesistere sullo stesso dispositivo? Sì, secondo i produttori di Geeksphone che hanno annunciato la futura distribuzione d’uno smartphone con entrambi. La chiamano «rivoluzione», ma – per quanto mi riguarda – trovo piuttosto bizzarra quest’iniziativa: non è tecnicamente difficile da realizzare, perché Mozilla utilizza l’infrastruttura di Google per interagire coi componenti elettronici dei device, però mi domando chi potrebbe desiderare un prodotto simile. Un conto è essere geek, un altro è stupidi.

Una giustificazione plausibile potrebbe riguardare quello sviluppatore indipendente che, non avendo grandi somme da investire, possa usufruire d’uno smartphone del genere per abbattere i costi e provare le proprie applicazioni web su Android o Firefox OS. Tuttavia, non trattandosi di app “native”, quest’esigenza viene meno: basterebbe provarle su Chrome o Firefox — pure sul desktop. Senza dimenticare che Mozilla ha preso le distanze da Geeksphone su Peak+, l’ultimo dispositivo della startup che peraltro non è mai stato prodotto.

S’aggiunga che Google, bloccando la distribuzione di CyanogenMod Installer sul Play Store, continua a limitare la diffusione delle ROM (Read-Only Memory) personalizzate: il programmatore in questione non potrebbe accedere agli stessi servizi disponibili con le versioni stock del sistema operativo. Insomma, più che una rivoluzione definirei quella di Geeksphone come una mancanza d’inventiva che difficilmente avrà un mercato. L’impressione è che abbiano dovuto trovare un espediente per rimborsare gli acquirenti del fallito Peak+.