Sabato notte tutta l’Italia (o quasi) ha assistito al trionfo degli Azzurri contro l’Inghilterra ed ovviamente Twitter è stata la piattaforma web principe per esprimere la propria gioia e commentare il risultato. Tra tutti i tweet di giubilo (ed anche di sfottò) sono però risaltati come un prete nella neve quelli dell’Onorevole Gasparri. L’ex Ministro della Comunicazione ed attualmente Vice Presidente della Camera si è lasciato andare un po’ troppo all’euforia del momento producendo commenti ben poco onorevoli, che potete leggere qui sotto:

A seguito di questi tweet, com’era prevedibile, è scoppiato un bel po’ di clamore, anche a livello internazionale. E pensare che tutto questo sarebbe stato tranquillamente evitabile se l’Onorevole Gasparri si fosse affidato ad un ufficio stampa per il web ed in tasca tenesse solo un Nokia 3310.
E’ incomprensibile che la politica ed i partiti spendano milioni di euro per uffici stampa e portaborse e spesso neppure un centesimo per gestire i loro profili social. Gli account Twitter e Facebook, molto più dei media tradizionali, sono un mezzo di comunicazione diretto con le persone, non a caso i politici stranieri – in primis Obama – non usano mai il loro account di persona, ma lasciano che siano dei comunicatori esperti a gestire i loro messaggi.
Vediamo quindi come sarebbero stati resi, dopo il trattamento di un Social Media Manager esperto, i tweet di Gasparri:

  1.  ”Fa piacere mandare a fare …. gli inglesi, boriosi e coglioni”. -> “Gioisco della vittoria degli Azzurri, ancora più grandiosa per via della bravura dell’avversario. #ItaliaInghilterra“.
  2. “Fantastici, tutti bloccati, cespugli di imbecilli, un modo ottimo di mettere sterco in discarica”. -> “Mi sono trovato costretto a bloccare chi con scurrilità rispondeva ai miei tweet“. O meglio ancora, non avrebbe scritto nulla.
  3. Utente afferma: “Lei è il Paletta della politica italiana”. Gasparri risponde: “Lei è quello che si prende con la paletta”. -> “Essere paragonato ad un giovane campione della Nazionale come #Paletta è un vanto“.

Ed infine probabilmente si sarebbe anche evitato la gaffe di scambiare l’account ufficiale di Wired Italia per un fake.

Certo, direte, così si censura il messaggio com’era voluto in principio.  Ma a pensarci bene, è davvero un male?

Cordialità,
Il Triste Mietitore

(foto by InfoPhoto)